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“Tra non molto, affermare che un videogioco è ‘cinematico’ verrà considerato un insulto mascherato da complimento, un po’ come definire ‘teatrale’ un film”
(Jordan Mechner 2006).

Buffo. Parlando di Avatar con un amico mi ha colpito questa sua affermazione: «Mi sembrava di essere in un gioco della PlayStation.» Affermazione poi riscontrata anche in alcune recensioni amatoriali lette su internet.
La cosa è interessante perché finora l’idea è sempre stata quella che fossero i videogiochi a far propri gli elementi peculiari del cinema, mentre adesso avviene l’esatto opposto. Cos’è successo?
Forse finalmente il videogioco sta assumendo un valore proprio e unico, che ben si presta anche per l’espressione cinematografica.

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