It’s a-me, Maurizio

Ho scritto Over the Game come tesi sperimentale per la laurea in Grafica all’Accademia di Belle Arti di Novara. Ciò che desidero sostenere è ben riassunto nella pagina dedicata alle domande e risposte.

Ho sviluppato la passione per i videogiochi molto più avanti rispetto a quella per la lettura, ma sono rimasto affascinato dal metodo narrativo unico che possiedono.

Perciò, approfittando del mio campo di studi, ho colto l’occasione per approfondire questo interesse e mi si è aperto letteralmente di fronte un mondo molto più ampio di quanto si possa percepire entrando semplicemente in un negozio strapieno di custodie tutte diverse ma allo stesso tempo tremendamente simili tra loro.

Gli studi sui videogiochi, i game studies, proposti dagli ottimi autori che propongo e ringrazio in bibiliografia, hanno fatto emergere tutta una serie di considerazioni che danno profondità al lavoro degli sviluppatori e sono sempre più convinto, approfondendo questi studi, che ci sia veramente dell’arte in questi nuovi mezzi di intrattenimento.

Appassionato di storie, ho sempre letto molto e mi piace scrivere. Affascinato da qualsiasi medium narrativo: libri, cinema, fumetti e videogiochi, ho sviluppato la mia tesi di laurea dedicando un capitolo proprio alla “contaminazione” tra stili di narrazione. La scrittura da passione si sta gradualmente trasformando in professione. 

Professionalmente parlando

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