Introduzione

Andare over the game – oltre al gioco, è la possibilità di creare ed esplorare mondi, il poter compiere azioni che normalmente non saremmo in grado di fare, portare ai massimi livelli quella facoltà che ha soltanto l’uomo: LA FANTASIA.
Non più “soltanto” disegnare, non più “soltanto” animare, non più “soltanto” musicare questi mondi, ma finalmente poterli VIVERE.
Lo stupore che si prova di fronte ad un magnifico paesaggio, reso realistico da una musica coinvolgente, ora può essere anche esplorato e toccato.
Non andiamo così vicini dal rendere davvero reale la nostra percezione, ma possiamo stare tranquilli che il nostro mondo immaginario è sempre lì, pronto ad accoglierci. Un’isola slegata dal tempo e dallo spazio, dove almeno per un po’ si può essere altro.
Un’isola che non c’è, ma molto più vicina della seconda stella a destra.

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L’isola del gioco

Probabilmente sarà un caso, ma la scelta di ambientare WiiSports Resort su un’isola acquisisce un senso ancora più profondo se paragonato alla filosofia di Callois: “Il gioco è un’isola incerta”. Un mondo circoscritto quindi, separato dalla realtà. In WiiSports Resort è possibile affrontare diverse discipline sportive, sfruttando le potenzialità motorie del controller Wii. La struttura stessa del gioco potrebbe suggerire quindi: «Esci dal tuo mondo, visita quest’isola, divertiti con i tuoi amici e poi torna alla tua realtà.» Con gli amici, perché in certi casi è più divertente l’azione che si compie di fronte allo schermo piuttosto che dentro di esso.

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